| Guida ai Condoni Fiscali per le imprese
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| Condono tombale
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| Definizione automatica per gli anni
pregressi
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Perfezionamento della sanatoria
Il condono tombale si perfeziona mediante la presentazione
di una dichiarazione e l'effettuazione del pagamento delle somme
dovute.
La dichiarazione, con la quale si richiede la definizione automatica,
deve essere presentata (direttamente o tramite gli intermediari
abilitati) in via telematica, salvo per le annualità 1996 e
1997. I contribuenti possono presentare, in alternativa una .
Il versamento delle maggiori imposte deve essere effettuato, per ogni
singola annualità, mediante il .
Termini
I contribuenti che non abbiano già aderito alle sanatorie
entro il 2 ottobre 2003, possono ancora accedervi, versando le
maggiori somme dovute (senza pagamento di interessi) entro il 16
aprile 2004. In particolare:
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| ANNUALITA' |
SOGGETTI
INTERESSATI |
| per le annualità
per le quali i termini di presentazione delle dichiarazioni sono
scaduti entro il 31 ottobre 2002 |
Imposte sui redditi
tra il 1997 e il 2001 (1996 in caso di omessa dichiarazione)
IVA
tra il 1998 e il 2001 (1997 in caso di omessa dichiarazione) |
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Gli altri contribuenti, che hanno aderito alle sanatorie prima del 2
ottobre 2003, possono, sempre entro il 16 aprile 2004, integrare le
dichiarazioni già presentate o correggere errori commessi in
precedenza.
Nei casi in cui le somme complessivamente dovute eccedano € 3.000,00
(persone fisiche) ovvero € 6.000,00 (per gli altri soggetti), gli
importi eccedenti i predetti limiti possono essere versati in due rate
di pari importo (maggiorate degli interessi legali: 3% fino al
31/12/2003 e 2,50% dal 01/01/2004) entro le seguenti scadenze:
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- Per chi abbia aderito prima del 2 ottobre 2003, l'ultima rata è
in scadenza il 21 giugno 2004 (interessi con decorrenza dal
1 gennaio 2003);
- Per chi abbia aderito entro il 16 aprile 2004 :
21 giugno 2004
16 settembre 2004
(interessi con decorrenza dal 17 ottobre 2003);
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Congruità e coerenza: i contribuenti soggetti
agli studi di settore o ai parametri possono effettuare il condono
tombale di tutte le imposte versando un importo fisso per
ciascuna annualità.
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| Soggetti che risultano congrui e
coerenti dall'applicazione di Ge.Ri.Co. |
€ 500 |
| Soggetti che risultano congrui
dall'applicazione dei parametri |
€ 500 |
| Soggetti che risultano congrui e
non coerenti dall'applicazione di Ge.Ri.Co. |
€ 700
(dirette e IVA comprese). |
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Soglia massima
Per il condono tombale dei titolari di reddito d'impresa o di lavoro
autonomo è previsto un importo massimo da versare pari a € 100.000 per
ogni singola annualità, a condizione che la definizione riguardi sia il
settore impositivo delle dirette che quello dell'IVA.
Regolarizzazione contabile
Le imprese che fruiscono del condono tombale hanno la
possibilità di procedere alla regolarizzazione delle scritture contabili
con le seguenti modalità:
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- eliminare attività e passività (fittizie, inesistenti o indicate per
valori superiori a quelli effettivi) con rilevanza esclusiva sul piano
civilistico e non sul piano fiscale (quindi senza il pagamento di alcuna
imposta);
- iscrivere in contabilità attività in precedenza omesse, con effetti
sia civilistici che fiscali, con il pagamento, entro il 16 maggio
2003, di un'imposta sostitutiva del 6% sui valori o sui
maggiori valori dei beni che vengono iscritti.
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I contribuenti devono apportare le suddette variazioni nel bilancio,
inventario o rendiconto chiuso al 31 dicembre 2002 o in quello in corso a
tale data, nonché negli altri libri e registri relativi agli stessi periodi
previsti dalle disposizioni vigenti.
La facoltà di procedere alla regolarizzazione delle scritture contabili
spetta anche alle imprese che hanno esteso la definizione all'annualità
2002.
Effetti fiscali della regolarizzazione contabile
L'iscrizione delle nuove attività ed il versamento dell'imposta sostitutiva
consente il riconoscimento fiscale del nuovo valore a decorrere dal terzo
periodo successivo a quello in cui è stata eseguita la regolarizzazione (di
regola dal 2005).
Effetti del condono tombale
La definizione mediante il condono tombale comporta, per gli anni
d'imposta definiti e per i tributi oggetto di sanatoria:
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- la preclusione di ogni accertamento fiscale e contributivo, eccezion
fatta per i controlli formali
- l'estinzione delle sanzioni amministrative in materia tributaria e
previdenziale
- l'esclusione della punibilità dei che hanno avuto una funzione strumentale
rispetto a questi, a condizione che il contribuente provveda alla regolarizzazione
contabile (di cui all'art. 14, comma 5, della legge Finanziaria 2003) di
tutte le attività,
- l'inefficacia dell'eventuale riporto a nuovo delle perdite formate nei
periodi di imposta condonati. Nei periodi successivi tali perdite
possono essere dedotte, a condizione che si versi una somma pari al 10%
delle perdite stesse. Tale pagamento non è dovuto per le perdite
determinate dall'applicazione dell'agevolazione "Tremonti-bis.
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